All'università ti insegnano a progettare senza affrontare specifiche richieste del committente, senza vincoli legislativi ma soprattutto senza includere il punto di vista delle persone su cui il tuo lavoro andrà ad impattare. Tra una esercitazione accademica e la realtà che ogni progettista affronta quotidianamente c'è una distanza siderale. Manca confrontarsi con le richieste della committenza, manca la conoscenza del contesto legislativo essenziale per lavorare rispettando la legalità ma soprattutto manca la capacità di ascoltare il contesto sociale. Senza una committenza sensibile al contesto sociale, senza una generazione di progettisti formati per ascoltare non solo il committente ma anche senza cittadini informati e competenti nel fare sentire le proprie ragioni nel rispetto delle leggi vigenti ci troveremo davanti a situazioni come quella del Pilastro (*) . Il progetto per il Museo dei Bambini di Bologna (**) è un case study esemplare, quando un contesto sociale del...
Il nostro viaggio nel mondo dei libri DIY prosegue... cimentandoci con un classico ovvero il "LEPORELLO" (n.d.r. noto anche come concertina) P.S.se vi doveste chiedere l'origine del nome ebbene nasce dal personaggio di un'opera lirica (*) . (*)https://unaparolaalgiorno.it/significato/leporello Buon divertimento! grafica a cura di archigeaLab.blogspot.it TIPOLOGIA LEPORELLO BASIC materiale 2 fogli A4 scotch/washi tape Istruzioni 01a -piegare il foglio a metà in senso verticale e fate la stessa operazione con ognuna delle due metà del foglio (n.d.r. dal lato corto del foglio) 01b -ripetere l'operazione con un secondo foglio 02- attaccare i due fogli con scotch/washi tape dal lato corto 03-potete usarlo per realizzare cartoline di auguri, brochure, libri illustrati grafica a cura di archigeaLab.blogspot.it TIPOLOGIA LEPORELLO a TASCA materiale foglio A4 Istruzioni 01 -piegare il foglio a metà in senso verticale e fate la stessa operazi...