L'attenzione per il verde pubblico è in crescita, il climate change è una realtà non più un ipotetico futuro. Oggi è diventato urgente, non più procrastinabile, convivere con gli effetti nefasti delle nostre scelte come genere umano. Abbiamo costruito città per le macchine, non per le persone. Abbiamo costruito strade al posto di canali d'acqua per le macchine senza pensare alle conseguenze nel lungo periodo. Abbiamo realizzato parcheggi, sempre più parcheggi perché non abbiamo riflettuto sul fatto che comprare un auto significa sacrificare spazio urbano. Abbiamo reso irrespirabile l'aria che respiriamo. Sempre più amministrazioni decidono di invertire la rotta prima che sia tardi ed investono nel verde urbano(*): parchi in periferia, piazze della pioggia, ripristino delle vecchie vie d'acqua, mobilità sostenibile, valorizzazione e incremento alberature, edilizia metro cubo zero, etcetera. In sintesi il verde non è solo abbellimento estetico delle nostre città ma una priorità per il futuro dell'umanità.
(*)https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/alberi-contro-caldo-piazze-centro-tyhhvqa8
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| (*)foto archivio https://archigealab.blogspot.com/ |


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