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Riconnessioni = opportunità

“ Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ciò che vi serve nella vita .” ―  Marco Tullio Cicerone Il comune di Bologna ha recentemente recuperato un piccolo lotto di terreno prima inaccessibile ai cittadini, trasformando uno spazio senza identità in un piacevole giardino per la città. Ogni attività è ben delimitata ed organizzata, il giardino inoltre è stato intitolato alla bolognese pittrice Lavinia Fontana(*), dando un segnale in controtendenza che vuole la toponomastica esclusivamente maschile. Perchè giardini come questo sono importanti ?Sono importanti perchè regalano spazi ai cittadini ma soprattutto, riconnettendo il tessuto urbano, contrastano attivamente  il degrado. In conclusione una conquista per tutta la cittadinanza. (*) http://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/lavinia-fontana/ 2022 Giardino Lavinia Fontana (Bologna)_ foto by archigeaLab.blogspot.it

Buona Pasqua 2022 da archigeaLab!

  “ La  nascita  non è mai sicura come la  morte . E questa la  ragione  per cui  nascere  non basta. È per  rinascere  che siamo nati .” Pablo Neruda FONTE https://www.frasicelebri.it/frasi-di/pablo-neruda Giotto,  Resurrezione e Noli me tangere , 1303-1305 circa, Padova, Cappella degli Scrovegni Fonte  https://it.wikipedia.org/wiki/Resurrezione_e_Noli_me_tangere Buona Pasqua da archigeaLab!

L'insostenibile corsa alla formazione ideale della scuola italiana

La scuola italiana è lo specchio dei tempi, la pandemia ed il sanguinoso conflitto in Ucraina ci hanno messo davanti alla inadeguatezza della nostra società. Le nostre città fanno fatica a riconfigurarsi, le persone sono in difficoltà in questo contesto e la scuola italiana, già in crisi da decenni, non poteva che riflettere l'immagine del disagio diffuso. Invece di partire dalle criticità evidenti, i programmi ministeriali  inseguono la contemporaneità come un miraggio al posto di cavalcarla. Con questi presupposti il fallimento è inevitabile, abbandono scolastico e  disoccupazione sono le conseguenze estreme che si ripercuotono sulla società intera, uno scenario che riguarda tutti. Nessuno escluso. La vituperata DAD è il sintomo di un sistema che non riesce a vedere oltre se stesso, la resistenza ad uscire dalla cara vecchia lezione frontale e dal sistema valutativo tradizionale è rappresentativo della resistenza al cambiamento della società tanto spaventata dall'oggi da non...

La città è ancora la risposta ai bisogni dell'uomo?

Ho ereditato dalla mia nonna paterna un dipinto che ritrae una scena urbana notturna, probabilmente ispirata al dopoguerra americano. Non so nulla dell'autore. Il titolo ,"Giungla al neon", sottolinea un elemento distintivo della città ovvero la illuminazione notturna diffusa ma racconta anche del lato in ombra degli agglomerati urbani attraverso le scelte cromatiche e l'umanità ritratta nella scena che sembra persa nella notte. Dalla rivoluzione industriale in poi la città ha rappresentato una forte spinta attrattiva che non si è ancora esaurita. Lavoro, opportunità e servizi sono essenzialmente le ragioni che ci spingono a sceglierla come luogo dove vivere e guadagnare. Ma oggi è ancora così? La pandemia ha ridefinito priorità e bisogni dell'uomo in modi impensabili fino a poco tempo fa, slegando il luogo dove vivere e lavorare ma anche dando un valore alla qualità dell'aria che respiriamo ed alla qualità di vita inteso come ritmi e salute. Molti si sono lic...

Dopo la guerra

Qualche giorno fa ho scattato la foto sottostante, palazzi residenziali immersi nel verde condominiale come se ne trovano tanti nelle periferie urbane.  Impossibile non pensare alle immagini di  palazzi e giardini come quelli, disintegrati da bombardamenti non tanto lontano da noi. In questi giorni si parla di accordi di pace tra Russia-Ucraina (1)    ma il tema della ricostruzione ancora una volta non trova una soluzione. La storia ci insegna che un conflitto prima o poi si conclude , c'è sempre un dopo da immaginare ed organizzare. Il conto alla fine chi lo paga però? Non è possibile quantificare il costo  delle vite umane spezzate ma  dare un futuro a cui tornare si a chi è scappato ed a chi è rimasto. Ricucire gli strappi della storia è l'unica strada, riguarda tutta l'umanità. (1) https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_17/bozza-piano-pace-15-punti-russia-ucraina-fc3fa68e- a56e-11ec-8f73-d81a6d7583fb.shtml https://www.instagram.com/archi_gea_lab/

Il valore sociale del centro commerciale di quartiere

  Nella zona dove abito sto assistendo all'inesorabile, almeno per ora, declino dello storico centro commerciale di quartiere che dall'inaugurazione nel 1971 fu apripista nel suo genere. Generazioni di bolognesi hanno fatto la spesa settimanale, acquistato regali o fatto acquisti per la casa e per sè. L'apertura nel territorio di altri esercizi commerciali e la decisione di chiudere il supermercato all'interno della struttura ha determinato l'inizio della fine di un punto di riferimento ,in particolare per la popolazione anziana non più in grado di raggiungere alternative più lontane. L'apertura di una pagina facebook (1)   è stata l'unica strategia messa in campo ma senza successo, non si è trovata la giusta sinergia con il quartiere nè con altri privati. Negozi aperti da nuovi soggetti che duravano l ' espace  d'un  matin perchè non c'erano i presupposti ed una strategia di marketing a sostenerli. Il lavoro è importante ma ripartire dalla valor...

Il prezzo della società fluida

Nel 1982  il monaco buddistaThich nhat hanh,scomparso recentemente, fondò il Plum Village (1)  nei pressi della città di Bordeaux(Francia).Tempo fa ho visto il documentario sulla vita nella sua comunità ed una scena in particolare ha attratto la mia attenzione, il suono della campana interrompe le attività di tutte le persone per poi riprende subito dopo (2) . Il senso di quella interruzione è nel creare una pausa, una discontinuità nel flusso. Un momento per riconnetterci con noi stessi. Il lockdown del 2020 ci ha obbligati a fermarci, molti hanno colto questa opportunità per ridefinire priorità e cambiare la propria esistenza. Dall'alto di un grattacielo la città appare come un flusso incessante di attività umana, tutto deve scorrere  veloce senza intoppi. Non ci sono spazi per fermarsi, persino i parchi offrono svago ed intrattenimento ma non sono un luogo per ascoltarsi. Paradossalmente le chiese vuote sono l'unico luogo per trovare il silenzio necessario nel flusso d...